KORG R3 è una delle novità più interessanti che si sono affacciate alla ribalta del NAMM Show appena concluso.
R3 si pone come possibile erede del famoso MicroKorg, anche se probabilmente non sarà economico come quest'ultimo, ma in cambio ci offre tasti di dimensioni standard ed una nutrita disponibilità di manopole e 16 comodi pulsanti retroilluminati per la gestione del sequencer. Si aggiungano gli input audio, il microfono in dotazione, il vocoder incorporato, e un aspetto decisamente gradevole, e si ottiene un synth decisamente appetibile.
Quella che segue è la presentazione di R3 tratta dal sito Korg:
"Un synth compatto e potente con suoni, forme e funzionalità che attrarranno tutti i tipi di musicisti e di produttori.
R3 è un sintetizzatore estremamente maturo, che offre un modo semplice e abbordabile di beneficiare di sintesi sofisticata e della creazione di sonorità avanzate. In un corpo compatto e leggero, R3 racchiude una tastiera a 37 tasti sensibili alla velocity, con la potenza di due timbri ed otto voci.
La sezione di generazione del suono utilizza l'acclamata tecnologia MMT (Multiple Modeling Technology) utilizzata nel KORG RADIAS, capace di produrre suoni analogici delivering densi, profondi e brillanti. Con una qualità che soddisferà sia i professionisti che i musicisti alle prime armi, R3 è un'ottima scelta per aggiungere suoni di synth alla dimensione dal vivo o nella produzione musicale."
Tastiera 37 note (full size, velocity sensitive)
2 Timbri (in Layer, Split, o Multi)
Polifonia 8 voci (massima)
128 programmi (16 bank x 8 programmi)
16 set di formant motion data (7.5 second x 16)
Synth: 2 oscillator1 + noise generator
Oscillatore 1:
Wave: 8 tipi (Sawtooth, Pulse, Triangle, Sin