Sviluppato dal team Propellerhead, Reason rappresenta un rivoluzionario sistema modulare dedicato alla creazione musicale in ogni suo aspetto. In un unico ambiente operativo avremo numerosissimi strumenti da suonare e far interagire tra loro attraverso un flessibile sistema di cablaggio “virtuale”: synth di emulazione analogica, synth granulari, campionatori software, loop player, mixer, moduli effetto, un sequencer e altro.....sfruttando al meglio le possibilità della CPU.
Il concetto di Reason parte da quello dei synth virtuali in grado di essere suonati dal proprio sequencer in tempo reale attraverso una Master Keyboard collegata al computer. Si possono caricare tanti strumenti ed effetti quanti ne consente la configurazione del computer. In pratica: un mare di suoni!
Immancabile la parte dedicata al ReWire, che funziona come per Rebirth: ogni strumento di Reason disporrà di un canale dedicato all’interno del mixer audio di Cubase e Nuendo, in modo tale da poter essere processato dai plug-in VST e affiancato a programmazioni MIDI e tracce audio.
Le novità introdotte dalla versione 4 sono davvero spettacolari (il nuovo sequencer, la Groove Console ReGroove Mixer, il nuovo synth Thor, l'arpeggiatore RPG-8, e molto altro ancora) ma ecco una descrizione dettagliata:
Nuovo Sequencer
In Reason 4 un dispositivo rack può avere solo una traccia sequencer (o nessuna traccia). Tuttavia, ogni traccia può avere una serie di corsie - corsie nota (se il dispositivo supporta le note), corsie di automazione parametro (una per ogni parametro) e una corsia pattern (solo Redrum e Matrix). Con i dispositivi strumento, è possibile aggiungere corsie note a piacere per take alternativi, ecc.. Tutte le note e i dati di automazione risiedono in "contenitori" denominati "clip". Le clip si creano automaticamente quando si registra, oppure manualmente disegnandole in modalità Arrange. Le song si costruiscono e arrangiano spostando, copiando, cancellando o [...]